Torna a Firenze la mostra virtuale immersiva nelle opere di Van Gogh

Da lunedì 25 gennaio, nella “Cattedrale dell’immagine” del complesso di Santo Stefano al Ponte a Firenze, torna lo spettacolo digitale immersivo Van Gogh e i Maledetti, una delle produzioni di maggior successo di Crossmedia Group.

La mostra sarà aperta, fino al prossimo 5 aprile, giorno di Pasquetta, dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 18, chiusura della biglietteria alle 17, presso la Cattedrale dell'Immagine di Santo Stefano al Ponte, sempre rispettando la capienza massima di sicurezza della struttura e con le regole già messe in pratica a partire dallo scorso giugno e che prevedono tra le altre cose l’uso della mascherina per tutta la durata dell’esperienza e la misurazione della temperatura prima dell’accesso.

Queste pratiche vanno a sommarsi a una sempre attenta sanificazione degli spazi e puntano alla completa sicurezza di tutti i visitatori. Da segnalare anche il ritorno dell’esperienza degli Oculus VR che, grazie alla loro esclusiva tecnologia, accompagneranno il visitatore in un emozionante viaggio a 360 gradi nell’universo dei pittori maledetti. I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria della mostra e tramite il portale Ticketone. La mostra Van Gogh e i Maledetti, con il patrocinio del Comune di Firenze, resterà in cartellone fino al 5 aprile 2021 nella “Cattedrale dell’Immagine” del Complesso di Santo Stefano al Ponte. Lo show multimediale immersivo Van Gogh & i maledetti, realizzato da Crossmedia Group per la regia di Stefano Fake, è un racconto digitale di 60 minuti, sviluppato per mezzo della multiproiezione a 360 gradi d’immagini ad altissima definizione e della diffusione in Dolby HD di un’avvincente colonna sonora originale. È una realizzazione che si prefigge di coinvolgere emotivamente il pubblico nella controversa vicenda umana e artistica di Vincent van Gogh, uno degli artisti più celebri e amati di tutti i tempi, a cui fanno da contrappunto le vite e i lavori di alcuni grandi pittori a lui coevi, accomunati dall’esistenza travagliata e dall’anticonformismo, evidenti nelle seppur diverse forme espressive della loro produzione artistica. Insieme a Vincent van Gogh, gli artisti compresi nella mostra sono: Paul Cezanne, Paul Gauguin, Henri de Toulouse-Lautrec, Chaim Soutine e il toscano Amedeo Modigliani oltre a questi compariranno anche opere di altri artisti contemporanei che con le loro opere hanno contribuito alla rappresentazione della Parigi dell’epoca. Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione messe al servizio di un ritmo narrativo e un linguaggio contemporanei, Van Gogh & i maledetti propone un approccio proattivo alla divulgazione che finalmente diviene spettacolare, immersiva ed esperienziale, andando così incontro alle mutate esigenze, abitudini e attitudini del pubblico del terzo millennio. Arricchiscono l’esperienza multimediale una sezione didattico/introduttiva con infografiche e monitor, le postazioni con gli Oculus per sperimentare la realtà virtuale 3D di un viaggio sensoriale all’interno di alcuni famosi quadri e l’avvolgente caleidoscopio d’immagini della "sala degli specchi", posta all’interno della sala immersiva, che ha raccolto un enorme successo in tutte le produzioni a partire da Inside Magritte a Milano. Un ruolo importante è ricoperto anche dalle musiche che accompagnano e valorizzano le immagini.

GIOVANNI BOLDINI. IL PIACERE

La mostra anniversario «Giovanni Boldini, il piacere» al museo MART - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

La mostra prevista per lo scorso novembre era slittata a causa delle restrizioni anti Covid, ora è aperta dal 18 gennaio fino al 5 aprile.

Scriveva il critico Diego Martelli: «La sua pittura è un tale ammasso di lasciato e di fatto, di falso e di vero, che bisogna prenderlo com’è. […] E non si può dire che quando siete davanti a un suo lavoro, possiate non guardarlo, egli affascina, vi corbella, vi mette il capo sottosopra; sentite che quella faccenda che avete sotto gli occhi è una profanazione della vostra divinità, ma purtuttavia ci trovate gusto, lo gnomo vi inviluppa, vi sbalordisce, vi incanta, le vostre teorie se ne vanno, ed egli ha vinto».

Quest’anno ricorre il novantesimo anniversario della morte del grande artista, vissuto in Francia per sessant’anni.

La grande mostra antologica al MART: dopo oltre un anno di preparativi, espone quasi 170 dipinti, provenienti da musei e collezioni private italiane, per rappresentare l’intero percorso artistico del pittore, a partire dagli anni giovanili a Ferrara, proseguendo nel viaggio dell’arte e della vita, tra Firenze, Londra e Parigi.

Boldini fu il geniale capostipite della generazione dei pittori cosiddetti à la mode. Giunse a Parigi nel 1871 e creò uno stile nuovo e irresistibile, segnando, per lo meno in seno alle arti figurative, la data di inizio della Belle Epoque che, in senso estetico e figurato, sbocciava, deflagrava e concludeva la propria parabola, parallelamente alle rappresentazioni «frementi» e palpitanti di vita, del peintre italien de Paris.

Catalogo a cura di Tiziano Panconi e Beatrice Avanzi, con introduzione di Vittorio Sgarbi e contributi critici di Pietro Di Natale, Elena Di Raddo, Leonardo Ghiglia, Giordano Bruno Guerri, Leo Lecci, Marina Mattei, Gioia Mori, Lucio Scardino, apparati di Ilaria Cimonetti e schede bibliografiche di Vittoria Meoni.

Museo MART - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto in Corso Bettini 43 a Rovereto di Trento - Tel. 800 397760

Da un’articolo di Tiziano Panconi, edizione online, 21 gennaio 2021 … leggi tutto → https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/tiziano-panconi-racconta-il-suo-boldini-al-mart/135071.html

Le incisioni rupestri della Valcamonica visitabili in un’App

Un’applicazione online gratuita consentirà la visita multimediale alle incisioni rupestri della Valcamonica, sito UNESCO della provincia di Brescia.

“Valcamonica Rock App” - questo il suo nome - è stata rilasciata dalla Società Storica e Antropologica della Valcamonica in occasione delle scorse Giornate Europee del Patrimonio.

L’applicazione è composta da sei sezioni:

  • “Esplora” - dedicata alla scoperta dei 17 siti archeologici e del Museo della Preistoria;
  • “Approfondisci” - contenente informazioni su chi, cosa, dove, quando e perché;
  • “Tematiche” - con descrizione dei simboli più comuni tra le incisioni rupestri;
  • “Via dei Graffiti” - un tracciato turistico di 60 km. di cammino tra borghi e natura;
  • “Pianifica la visita” - con informazioni su dove dormire, come muoversi e prenotare le visite guidate;
  • “Contatta” - per contattare i gestori dei parchi.

Il lavoro effettuato ha anche permesso di georeferenziare con coordinate GPS tutte le rocce e massi incisi visitabili.

Ogni elemento è stato corredato da una descrizione, fotografie e rilievi digitali adattivi che forniscono un effetto simile alle “incisioni dipinte” dell’area scandinava, permettendo di ammirare ogni dettaglio dei petroglifi dal punto di vista dell’ossevatore.

Infine, il sistema è stato dotato di una funzione “audioguida” per una visita più accessibile e immersi a alle rocce della vallata.